È strana la vita...a
volte passi anni sentendoti un estraneo e poi basta un attimo per sentirsi a
casa.
È trascorso un mese
dal mio arrivo a Parigi, eppure mi sembra di esserci da sempre. Non so se è la
magia di una città che ho sempre avuto nel cuore o la naturale sensazione di
chi passa, da un luogo che gli è sempre andato stretto a un sogno che diventa
realtà. Ma nel mio caso non è semplicemente l’entusiasmo dell’inizio e del
nuovo. C’è qualcosa che va oltre, che già si chiama quotidianità e ha sapore di
casa. È la senzazione di sentirsi al posto giusto, con le persone giuste, in un
mondo che non è più fantasia, ma realtà. O forse è semplicemente la mia voglia
di trovare cose belle, senza pensare a dovi ti trovi, con chi ti trovi e da
quanto tempo stai lí.
C’é una cosa che la
vita mi ha insegnato: non aver paura della diversità e sapersi mescolare a
essa. Parigi è una città multietnica, dove tradizione e innovazione passeggiano
per mano proprio davanti ai tuoi occhi, senza mai perdere la loro identità. Per
me è praticamente impossibile non sentirsi a casa in un posto cosí, che sa
leggere nei tuoi pensieri, abbattendo ogni confine di razza, lingua,
religione...
E poi ci sono i
desideri e i sogni che non hanno bisogno di parole o tradizioni, ma solo di
sorrisi. E quelli non cambiano mai.
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