venerdì 20 marzo 2015

UN MESE, UNA SETTIMANA, UN GIORNO...



È strana la vita...a volte passi anni sentendoti un estraneo e poi basta un attimo per sentirsi a casa.

È trascorso un mese dal mio arrivo a Parigi, eppure mi sembra di esserci da sempre. Non so se è la magia di una città che ho sempre avuto nel cuore o la naturale sensazione di chi passa, da un luogo che gli è sempre andato stretto a un sogno che diventa realtà. Ma nel mio caso non è semplicemente l’entusiasmo dell’inizio e del nuovo. C’è qualcosa che va oltre, che già si chiama quotidianità e ha sapore di casa. È la senzazione di sentirsi al posto giusto, con le persone giuste, in un mondo che non è più fantasia, ma realtà. O forse è semplicemente la mia voglia di trovare cose belle, senza pensare a dovi ti trovi, con chi ti trovi e da quanto tempo stai lí. 

C’é una cosa che la vita mi ha insegnato: non aver paura della diversità e sapersi mescolare a essa. Parigi è una città multietnica, dove tradizione e innovazione passeggiano per mano proprio davanti ai tuoi occhi, senza mai perdere la loro identità. Per me è praticamente impossibile non sentirsi a casa in un posto cosí, che sa leggere nei tuoi pensieri, abbattendo ogni confine di razza, lingua, religione... 

E poi ci sono i desideri e i sogni che non hanno bisogno di parole o tradizioni, ma solo di sorrisi. E quelli non cambiano mai.

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